La Federal Trade Commission (FTC) sta adottando una posizione sanzionatoria verso quei produttori di cosmetici che definiscono i propri prodotti come “All Natural” o “100% Natural” nonostante contengano componenti artificiali.

La FTC ha il potere e l’autorità di applicare il Federal Trade Commission Act, il quale proibisce “unfair or deceptive acts or practices” (“pratiche o atti ingannevoli o sleali”). La FTC considera le etichette e le pubblicità come “deceptive” (“ingannevoli”), quando offrono delle rappresentazioni errate o omettono informazioni materiali che possono guidare la scelta di un consumatore verso l’acquisto un prodotto specifico.

Ad oggi, i ricorsi della FTC sono sempre stati fondati sulla comunicazione di un messaggio ingannevole da parte di produttori di cosmetici, specie in riferimento a etichette o pubblicità recanti la scritta “All Natural”. Il range di prodotti oggetto dei ricorsi varia da creme solari a shampoo; in tutti i casi affrontati, la FTC ha rilevato che i prodotti che contengono, ad esempio, Fenossietanolo, dimeticone, e polietilene, non possono essere definiti  “All Natural”.

Le ordinanze emanate dalla FTC per reprimere il comportamento ingannevole posto in essere da un produttore di cosmetici intendono colpire principalmente le seguenti condotte:

  • Le società non possono rappresentare ingannevolmente o erroneamente che un prodotto sia “All Natural” o “100% Natural”.
  • Le società non possono fare affermazioni ingannevoli in riferimento alle quantità di componenti naturali (o sintetici) all’interno di un prodotto.
  • Le società non possono fare affermazioni ingannevoli in riferimento agli ingredienti contenuti in un prodotto.
  • Le società non possono fare affermazioni ingannevoli in riferimento al procedimento seguito per produrre un determinato cosmetico.
  • Le società e non possono fare affermazioni ingannevoli quanto a presunti benefici di ordine salutistico o ambientale dei propri prodotti.

 

La FTC, molto spesso, richiede che la società provi gli “statements” adottati  mediante il ricorso a prove di carattere scientifico.

Qualora la FTC emani un’ordinanza intesa a reprimere un comportamento ingannevole, una eventuale successiva violazione espone la società a sanzioni che possono arrivare fino a $16.000 per ogni singola violazione; il dato di maggiore rilievo è che ogni singola vendita di un prodotto costituisce una separata violazione.

In aggiunta a quanto sopra, rimane importante sottolineare che di recente anche i consumatori hanno avviato numerose azioni processuali– specie in California – avverso produttori di cosmetici etichettati e pubblicizzati come “All Natural”. Le azioni avviate privatamente in sede giudiziale  possono portare a condanne ulteriori per il risarcimento di danni da pubblicità ingannevole.

In California, a titolo di esempio, il Business and Professions Code, § 17500, prevede sanzioni fino a $2.500 per singola violazione. Sempre in California, il Consumer Legal Remedies Act, Civil Code §§ 1750 e seguenti, prevede che le sanzioni che possono essere comminate a una società (che abbia violato un divieto di pubblicità ingannevole e usato dichiarazioni mendaci) partano da un minimo di $1.000 a violazione, oltre a eventuali corresponsione di ulteriori eventuali danni punitivi. In riferimento a questi ultimi, essi costituiscono il rischio maggiore per le società, in quanto  il loro ammontare viene discrezionalmente determinato dalla Corte compente, a seconda della gravità della condotta posta in essere.